Pubblicato da: Ferrugio | 1 giugno 2012

Come la Yuve…

Ultima cena stagionale all’Oikos, prima della grande festa di fine giugno per i vent’anni della società.

Rugi, Muzzi e Bucalossi

Banchetto finale quello di ieri sera nel locale graccianese, al quale hanno preso parte tutti i giocatori bianco azzurri eccezion fatta per Floris, impegnato nelle ultime prove del ”coro sardo”; Gianni, io da attore ti capisco, sotto spettacolo bisogna spesso sacrificarsi e rinunciare ad eventi piacevoli… Allegretti, come sua consuetudine, si è presentato con la solita mezz’ora di ritardo, quando i compagni avevano già finito il primo; durante l’attesa, si vociferava di un suo clamoroso passaggio all’USAP, smentito poi immediatamente dallo stesso Grizley.

Buonomini, Allegretti, Aiazzi

Il menù proposto dai nostri chef è stato semplice ma funzionale: tortellini panna e prosciutto e salsicce e rosticciane, contornate da insalata verde; per finire torta gelato di Buekke, che per l’occasione ha fatto scrivere sopra con cioccolato fondente “FC Graccano come la Juve, storia di un grande amore”. Peccato che Juve, sia stato scritto con la Y (Yuve) e non con la J come testimoniano le immagini…

L’ottima torta di Buekke

Ah, verso le ore 20:30, è stata svolta anche una partitina 5 contro 5: da una parte Rugi, Visalli, Lisi, Berti e Pescara, dall’altra Milanesi, Benelli, Muzzi, Rossi  e De Castro. L’incontro è stato incerto ed equilibrato fino a 10’ dalla fine, quando cioè Sbandelli ha preso il posto del mister: di lì in poi, errore dopo errore, il capitano bianco azzurro ha consegnato la vittoria agli avversari, che dalla sua parte hanno fatto sfracelli… Giacomo non preoccuparti, hai tre mesi per coltivare la tua vendetta!

Pubblicato da: Ferrugio | 30 maggio 2012

Correzione

Cena giovedì 31 maggio posticipata alle ore 21:45

Prima, per chi volesse (quindi tutti), è in programma una partitella in famiglia; il ritrovo al campo è per le ore 20:00, con fischio d’inizio alle ore 20:30. Non mancare!

Pubblicato da: Ferrugio | 28 maggio 2012

Cena finale

Giovedì 31 maggio, ore 21:00, cena all’Oikos!

Irene, Enrico e Ale si preparano per “l’ultima cena” della stagione…

Quella di giovedì sarà con ogni probabilità l’ultima cena della stagione, prima della grande festa di metà giugno per i 20 anni della società Gracciano. Inutile dire che è vietato mancare, i nostri chef hanno previsto il tutto esaurito, quindi chi non potrà venire, dovrà mandare un messaggio ad Alessio Senesi (numero di telefono 3398064149); notare bene che non è stato scelto il mercoledì perché c’è Vallechiara, quindi non si accettano scuse… Per quel che riguarda l’allenamento, ancora non è stato stabilito se verrà svolto oppure se ci ritroveremo direttamente a tavola; attendo comunicazione da Mario per quel che riguarda la disponibilità del campo.

Pubblicato da: Ferrugio | 21 maggio 2012

Allenamento fine stagione

La società FC Gracciano comunica che in data mercoledì 23 maggio 2012, dalle ore 20:30 è disponibile il campo sintetico per un allenamento di fine stagione.

E’ gradita la presenza di tutti.

Pubblicato da: Ferrugio | 15 maggio 2012

Sondaggio 15-05

Pubblicato da: Ferrugio | 14 maggio 2012

Giudizi finali

Giudizi CAMPIONATO 2011/2012: le SOCIETA’ – Di Alessandro Petreni

Petreni da i giudizi, Senesi lo ascolta “interessato”

Eccoci quà signori, a commentare la stagione dopo la vittoria (meritatissima) del VICO per 2-0 nella stupenda cornice del Gino Manni contro un CAMPIGLIA al quale và concesso comunque l’onore delle armi per essere stato l’unico avversario credibile in tutta la stagione per i ragazzi del poggio. Una stagione che per il finale non ha riservato sorprese ma che lascia note positive e qualche strascico polemico(play off si/ play off no). Partiamo dai personalissimi giudizi alle compagini.

VICO: I ragazzi di mister funaioli hanno fatto ciò che dovevano cioè vincere! L’innesto di SARRE in una rosa già fortissima e voglia matta di rivalsa per l’epilogo finale della scorsa stagione erano un mix determinante. A parte qualche “tipica” intemperanza durante la stagione dovuta alla genuinità e al carattere GAROSO… (aggettivo caro al mitico IASPA) hanno inanellato record e non hanno mai sbagliato niente. Un dominio che sarà dura interrompere. SPAVENTOSI 

CAMPIGLIA: Se il Sacchini (escluse le ultime stagioni) si considera la JUVENTUS del comitato provinciale UISP di Siena, allora il Campiglia ha tutto il diritto di considerarsi il MILAN…… Ok si può sindacare sulla “simpatia” che questa società suscita nel panorama amatoriale, ma non lo si può fare per quanto riguarda organizzazione,grinta e vittorie. Anche quest’anno dopo essere diventati CAMPIONI d’ ITALIA e la partenza di N’DOW i ragazzi di mister Faccin si sono rimboccati le maniche e dopo una partenza balbettante hanno dimostrato di essere l’unica rivale del poggio; se non fossero stati rallentati da infortuni, coppa toscana (semifinalisti) squalifiche e l’assenza di KAMENI per i play off non si sà cosa sarebbe successo. Insomma sono sempre lassù. CONFERMA

FOMENTA: Ecco la vera nota lieta di questa stagione. I ragazzi di siena sono da considerare un esempio per spirito, correttezza, e competitivtà. Già lo scorso anno si era intravisto la bontà del progetto, progetto che in questa stagione ha fatto un ulteriore balzo in avanti. La qualità della rosa era indubbia e comunque fra gli addetti ai lavori i bianco-crociati che-che se ne dica erano ben considerati, quindi in tutta onestà non deve sorprendere il terzo posto finale e le semifinali. Ora presa coscienza del loro valore si candidano a rivale importante per le due corrazzate finaliste. BRAVI

STAGGIA: Se si considera il risultato finale cioè il raggiungimento dei play off la stagione nero-verde è da considerare positiva, ma arrivarci da quarti e essere subito eliminati  lascia qualche dubbio sulla consistenza caratteriale dei ragazzi di mister Conforti. Era lecito aspettarsi un miglioramento rispetto alla passata stagione che invece non c’è stato. Almeno le semifinali erano d’obbligo e invece hanno lottato tutta la stagione frà il terzo e quarto posto per poi uscire sconfitti in modo netto nella trasferta di montepulciano… Personalmente credo che la rosa staggese sia di alto livello ma gli è mancata la zampata. INCOMPIUTA

GRACCIANO: Nessuno ad inizio stagione la considerava… proprio nessuno. Nonostante calchi i campi dell’eccellenza UISP da 18 anni senza mai retrocedere. Nessuno considerava che era il secondo anno di Mr MILANESI con rosa inalterata, nessuno considerava che già l’anno prima con il fomenta era arrivato ad un passo dai play off, nessuno considerava l’ impressionante solidità difensiva dove togliendo un paio di partite “assurde” (staggia)è risultata di gran lunga la miglior difesa del campionato. Insomma per gli addetti ai lavori la presenza del GRACCIANO in questo campionato è epidermica e con la leggenda metropolitana che vuole la gestione societaria in stile “ATHLETIC BILBAO” non è degna di considerazioni. Senza il grave infortunio di MORI e il problema storico di un reparto offensivo debole ha dimostrato che le basi ci sono. Settimo l’anno scorso, quinto quest’anno e il prossimo? Il voto alla stagione sarebbe alto ma l’uscita dai play off contro una squadra sinceramente inferiore lo abbassa un pò. Và comunque considerata (con il monteriggioni) la vera sorpresa di quest’anno,  per il prossimo si attendono conferme! PROSPETTIVA

MONTERIGGIONI: Se avesse raggiunto i play off sarebbe stata una stagione straordinaria, in effetti solo la peggior classifica in coppa disciplina rispetto al Gracciano vieta alla banda di bomber Tozzi la qualificazione addirittura da neopromossa. E’ solo un dato statistico che non deve distogliere dalla valutazione finale. Già ad inizio stagione c’era molta curiosità, nelle amichevoli precampionato e nelle prime partite della stagione si intuiva che tutti avrebbero dovuto fare i conti con i granata e così è stato. Tutto il campionato disputato a ridosso delle prime 4 posizioni, schiaccia-sassi in casa contrapposto a una rilassatezza in trasferta. Sicura protagonista in futuro (salvo partenze). LIETA SORPRESA 

USAP: Sono stati tacciati di proclami estivi roboanti, in realta i gialloblù poggibonsesi avevano solo dichiarato di puntare ai play off e ad un certo punto della stagione erano splendidamente in corsa. Dopo la vittoria di VICO però qualcosa si è inceppato e i ragazzi di mister Francini sono lentamente scivolati a metà classifica per poi rialsarzi nel finale, senza molta convinzione.  Il valore della rosa era da prime 5 posizioni ma è mancato qualcosa, infortuni? carattere? forse entrambe. Con il Padovani viene unanimemente considerata la delusione di questa stagione, ed è già il secondo anno che falliscono l’accesso ai play off….. Si attende una deciso riscatto perchè l’ USAP deve essere protagonista! DELUSIONE

PADOVANI: Dopo la rivoluzione estiva si pensava almeno ad una conferma della passata stagione visti gli innesti. I play off erano il traguardo minimo richiesto dal presidentissimo Fabio Fazzuoli. La partenza è stata fulminante poi qualcosa si è rotto. Nel girone di ritorno la squadra ha avuto un lieve risveglio e si è riportata a ridosso della zona calda ma senza mai dare l’   impressione del cambio di passo. Forse l’amalgama della rosa ha creato problemi ma considerando che le basi c’erano già è difficile capire questa involuzione. Sta di fatto che non aver centrato l’obbiettivo minimo condiziona il giudizio. MANCATA CONFERMA

SAN GIMIGNANO: Era prevedibile una stagione difficile da parte dei turriti ma non così. In realta per un certo periodo sono addirittura rimasti coinvolti nella lotta per la retrocessione per poi svegliarsi nel finale e conquistare una tranquilla salvezza. Dico però che dalla quinta forza della passata stagione ci si aspettava di più. ANONIMA

MONTERONI: Secondo il mio personalissimo parere la rosa della Chiappone band aveva i mezzi per una salvezza meno sofferta. Ma l’obbiettivo era quello e come è stato raggiunto non ha importanza. Costringere alla retrocessione il Mobili Sacchini non è cosa da poco. BRAVA

MOBILI SACCHINI: Non mi dilungo nei mille problemi che hanno incontrato i mobilieri in tutta la stagione. Sta di fatto che sono alla seconda retrocessione consecutiva (ripescata)….. Non ci sono giustificazioni. Un anno ci può stare ma due di fila no! E’ la società che ha vinto più campionati e per storia deve stare lassù. NOBILE DECADUTA?

SPORTING UOPINI: Neopromossa. All’ inizio ci ha provato e fino a 3 giornate dalla fine era ancora in corsa per una insperata salvezza. Credo che sia stato fatto il possibile e il tutto sarà servito per fare un utile esperienza per il futuro. A PRESTO

COLLE AMATORI: Ennesima risalita fra i grandi ed ennesima retrocessione immediata…… Rispetto a 2 anni fà dove almeno se la giocarono di più, quest’anno non hanno mai dato l’impressione di modificare un destino annunciato. Mr Riccardo Berti le ha provate tutte ma la rosa a parte due o tre elementi non era eccezionale. I 7 punti finali sono però troppo pochi… e considerando una immediata risalita Angelo Puntillo & C devono inventarsi qualcosa di più convincente. RECIDIVA

Pubblicato da: Ferrugio | 4 maggio 2012

Video conclusivo

FC Gracciano 2011-2012, il film:

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Elenco delle più belle immagini della stagione appena conclusa; tutto ma proprio tutto in una clip di cinque minuti circa. Buona visione!

Ho notato che sul nostro sito la dissolvenza delle immagini appare macchinosa e fuori tempo… Per vedere il filmato scorrere in maniera più fluida CLICCA QUI , si aprirà la pagina di Yuotube nella quale è stato caricato il video.

Pubblicato da: Ferrugio | 3 maggio 2012

Sondaggio 03-05

Pubblicato da: Ferrugio | 2 maggio 2012

Voti 28-04 (a cura di Alessandro Petreni)

Voti Santorotto – Gracciano

NIGI: Gli arriva un tiro, un solo tiro, ma è un goal… Lui ha poche colpe per non dire nessuna. Il resto della partita la passa ha rilanciare palloni nella metà campo chianina. INOPEROSO,  voto SV

BANDINI: Se il Santorotto proprio non crea pensieri é per il loro atteggiamento dovuto al vantaggio del pareggio e perché lui e i compagni di reparto chiudono tutto! Nel goal non c’entra… DIGA, voto 6,5

SBANDELLI: Stesso discorso di Terragnolo, chiude tutto! In posizione anche nell’azione del goal. Fa il capitano in tutti i sensi spronando i compagni a non mollare dopo lo 0-1. IL CAPITANO, voto 7

FLORIS: Il migliore dei tre, prestazione sontuosa, alla Bekembauer. Oltre a chiudere ogni varco è l’autore del cross dalla 3/4 che Buekke gira di testa in goal. Ci prova fino alla fine con continui lanci da dietro ma…. Anche lui nel goal non c’entra. MURO d’ACCIAIO, voto 7,5

BERTI: Anche lui non fa passare “quasi” nulla. Il goal? se proprio si vuol trovare un colpevole… Su Finetti che impatta di testa c’era lui. Oltre a blindare la mediana riesce anche a spingere, ma la sensazione é che poteva e doveva fare di più e sinceramente il compagno di reparto non lo aiuta. INCEPPATO, voto 5,5

AIAZZI: Ora mi sfogo!!! Ok, sono settimane che dice di non averne più, ma una prestazione così personalmente la ritengo scandalosa per il suo talento e la sua trovata grinta. A parte qualche tiro é quasi irritante in mezzo al campo; sbaglia passaggi e perde contrasti come se fosse al primo giorno di scuola calcio. Ma proprio questa partita doveva toppare? A lui l’ho promesso e lo faccio! IL PEGGIORE, voto 2

RUGI: Se si valuta la prestazione difensiva é da 7, se ci si somma quella di spinta (5) il voto viene da se. A volte e` parso in affanno nei recuperi ma quest’anno non é mai stato in forma smagliante. Insomma prestazione in linea con la sua stagione. Lo dico e lo ripeto: Marco Rugi e` un altro giocatore. BRUCIATE la SCALA, la FENICE, il VERDI… Voto 6

BUCALOSSI: Simone quando e` concentrato e calmo é un CRAK! Partita stupenda per intensità, dribling e velocità. Segna il goal che riapre le chance di vittoria, peccato che il sogno svanisca… IL MIGLIORE, voto 8

ALLEGRETTI: Il Grizly lotta come sa, sembra però un po` indolente. Con Checco, Buby e il campo di patate non era facile essere lucidi e lui fa poco per imporsi. Giocando sempre nella metà campo chianina c`era molto traffico e lui si divincola con difficoltà. ARRUFFONE, voto 6

PESCARA: Nicola gioca la sua classica partita. A volte entreresti in campo per dargli un nocchino dalla rabbia che ti fa per la sua lentezza e leziosità, invece é quella punta boa dai piedi buoni di cui c’e` davvero bisogno. Sbaglia o almeno non segna nell’ultima azione prima della fine, ma se faceva quel goal veniva giù lo “stadio” tale era la prodezza. SFORTUNATO, voto 6

MUZZI: E` l’attaccante più in forma e infatti dall’inizio ci prova in tutti i modi; il campo piccolo e coltrato, e la difesa arroccata del Santorotto però non gli consentono granché. L’appunto che gli si può contestare? La punizione seguente all’espulsione del portiere, sarebbe bastato un pallonetto scolastico… VARGAS, voto 6

MATTEUCCI: Yo-Yo entra nella ripresa con la prima ondata di cambi del Tanque per rivitalizzare l’attacco, e lui ci mette il suo. Sembra quello delle ultime due uscite e fa sperare… Purtroppo é sfortunato anche lui. Sbatte con rabbia nel muro chianino ma lo fa con grinta. TROPPO TARDI, voto 6

BENELLI: Jimmy entra per provare a spingere più di Rugi nell’assalto finale e vista la sua freschezza lo fa. Non è facile trovare vie nel fortino di Rigomagno ma va premiata la volontà e la sua solita grinta. TROTTOLINO, voto 6

VISALLI: Anche per lui vale il discorso fatto per Jimmy: con stile diverso ma anche lui è presente nell’ assalto alla muraglia chianina e ci prova più con cuore che logica ma cos’altro poteva fare? STANTUFFO, voto 6

SENESI: A dire il vero sembrava che il suo ingresso nel grumo di gente nella metà campo santorottina potesse dare quella sgusciante diversità che mancava. La sua elettricità li in mezzo poteva essere il fattore in più, invece si adegua e addirittura sbaglia il goal più clamoroso di tutto il match. “Festeggiavo già prima di colpire la palla”, parole sue… La prestazione generale è sufficiente, ma quel goal… MACCHIA, voto 5,5

ROSSI: Il Tanque le prova tutte e nel finale butta dentro Lele come ennesimo attaccante. Lui si mette li in mezzo e ci prova. Peccato per quel pallone sfiorato da Checco di testa che lo presenta solo davanti al portiere ma lo scatto non c’è più e la palla continua la sua corsa…. CAMALEONTICO, voto 6

MILANESI: Che bello vedere la poco nascosta commozione del mister a fine partita… Scende in campo la migliore formazione, la formazione titolare adeguatamente preparata in settimana e la squadra esegue il compito fin dal primo minuto. Attaccare con giudizio senza scoprirsi. Purtroppo solo uno sfortunato episodio lo divide dall’ impresa. I cambi sono naturali, dettati dal forcing e dagli uomini a disposizione. HA FATTO IL POSSIBILE, voto 6

BOCCI: Il presidente dei primi play off li toppa subito. DIMISSIONI IMMEDIATE, voto 4

PETRENI: E`ufficialmente un telecronista partigiano… Non riesce a nascondere emozioni e ovviamente delusione per il risultato finale e costretto a stare in mezzo al pubbico risulta anche impacciato. EZIO LUZZI, voto 5

TIFOSI: C’era gente di Gracciano che non vedeva la squadra giocare da mesi e gente che non si vedeva da un bel po`. Che bello essere tutti lì, e numerosi… GRACCIANO SIAMO NOI, voto 8

E ORA TUTTI IN ATTESA DELLE PAGELLE PER LA STAGIONE… ATTENTI !!!

Pubblicato da: Ferrugio | 30 aprile 2012

Articolo 28-04

Santorotto – Gracciano 1-1

Sene e Pagnotta, per un pranzo "soft"

Prefazione

Per la delicata trasferta a Santorotto, la società Gracciano opta per un pranzo leggero tutti insieme, onde evitare facili abbuffate casalinghe, e fissa la convocazione per le ore 11:00 all’Oikos; nell’attesa che tutti arrivino e che le paste cuociano, Bucalossi regala a Rugi l’ultima T-Shirt “I <3 Gelato”, invitandolo ad indossarla esclusivamente a Castellina Scalo allo scopo di pubblicizzare la propria gelateria. Allegretti, come suo solito arriva venti minuti dopo, motivando il ritardo dicendo di esser stato trattenuto dalle sue numerose opere di giardinaggio. Chi invece sfora clamorosamente l’orario di ritrovo è Mazzola, che si presenta a tavola quando i suoi compagni sono già al secondo; come mai? Neanche lui riesce a spiegarlo, giurando di esser uscito di casa alle ore 10:30 per prendere un caffè al bar di Casole, ma poi (testuali parole), un camion, il semaforo, il traffico insomma, hanno fatto sì che il nostro Ivan giungesse a Gracciano alle ore 11:40. Da sottolineare che Casole d’Elsa – Gracciano dell’Elsa = 11,9 Km di distanza per 16 minuti di percorrenza (fonte Via Michelin)… Per il resto, nulla di particolarmente significante da segnalare, se non la riunione tecnica post-passeggiata digerente , con un mister Milanesi insolitamente pacato e rilassato, il quale dopo un’attenta analisi della partita, focalizza l’attenzione sul fatto che al termine dell’incontro, sia in caso di passaggio del turno che di eliminazione, la società offrirà a tutti la merenda!

Cronaca

Al comunale di Rigomangno si sfidano per i quarti di finale del campionato provinciale il Santorotto, secondo classificato del girone B, ed il Gracciano, giunto quinto nella regular season del girone A; ai locali basta un pari per proseguire la corsa verso la finale di Sinalunga, mentre gli ospiti hanno come unico risultato utile la vittoria.

Santorotto: Aurilio, Finetti, Cresti M., Tozzi F., Guazzini (Troisi),  Antonini,  Magi, Piccioni,  Fiorino (Ravagni),  Di Zappalorto (Boscagli), Tozzi V. (Cresti A.).

Gracciano: Nigi, Rugi (Benelli), Bandini (Rossi), Berti, Sbandelli, Floris, Allegretti (Matteucci), Aiazzi, Pescara, Bucalossi (Visalli), Muzzi (Senesi). A disposizione: Lisi, Fiaschi, Mazzola.

Le due squadre agli ordini del signor Bandinelli di Vico

Caldo infernale e terreno non in perfette condizioni di gioco non spaventano i ragazzi di Milanesi, che partono con il piglio giusto e tengono in mano le redini del gioco, senza tuttavia trovare, almeno in avvio il varco giusto per scardinare l’attenda difesa a quattro schierata da Bianconi; sono anzi questi ad andare per primi vicini al vantaggio, grazie alle conclusioni dalla distanza di Zappalorto prima e Tozzi poi. Il primo pericolo per il portiere chianino giunge al 25’ con Muzzi, che servito da Bucalossi si libera sulla sinistra e dal vertice dell’area fa partire un sinistro violentissimo ma alto; passano sei minuti e è Aiazzi a sfiorare il vantaggio, sfruttando una corta respinta della difesa avversaria e calciando al volo in porta, ma la conclusione termina diversi metri sopra la traversa. In pieno recupero infine, stupenda discesa di Bucalossi, che parte dalla propria tre quarti, salta due avversari in velocità e triangola con Pescara che lo libera per il tiro, ma il suo interno a giro sfiora l’incrocio dei pali e finisce fuori.

Il secondo tempo si apre sulla falsa riga del primo, con gli ospiti che fanno la partita, ed i locali che si difendono, pronti a colpire in contropiede;  al 5’, Allegretti trova finalmente lo spiraglio giusto e manda in porta Pescara, il quale tenta immediatamente la conclusione, ma il portiere avversario, in uscita tocca la palla con la mano fuori area e per il direttore di gara non c’è dubbio, calcio di punizione ed espulsione per l’estremo difensore; alla battuta della stessa va Muzzi, che con un tiro a effetto aggira la barriera ma non inquadra lo specchio della porta. Vista la superiorità numerica, Milanesi osa qualcosa in più,  e mette dentro Benelli e Matteucci per Rugi e Allegretti; il cambio da i frutti desiderati, in quanto è proprio il neo entrato Matteucci al 20’ a seminare il panico nella retroguardia avversaria, saltando ber tre avversari per poi concludere a rete dal limite dell’area, ma la palla, non colpita benissimo termina a lato. E’ proprio nel momento di maggior pressione  ospite che i chianini trovano il vantaggio: al 25’, sugli sviluppi di un corner, Finetti è bravo ad anticipare tutti di testa e mettere alle spalle di Nigi, ipotecando così il passaggio del turno. Il Gracciano, per nulla scalfito dalla rete avversaria, si riversa nella metà campo avversaria, tentando l’impresa che saprebbe di miracolo; al 28’ Aiazzi dalla bandierina pennella una traiettoria perfetta per Senesi, che da dentro l’area piccola, di testa, incredibilmente non riesce a centrare lo specchio della porta; passano due minuti, e Floris recupera un pallone vagante a centrocampo, si defila sulla destra e mette un velenoso pallone al centro, Bucalossi spizza di testa e fa 1-1. Gli ultimi dieci minuti di gioco sono un vero e proprio inferno, coi valdelsani tutti in avanti alla ricerca del gol qualificazione: al 38’ Visalli, subentrato allo stremato Bucalossi, direttamente da fallo laterale, trova berti a centro area, il quale con la nuca prolunga la traiettoria della palla, che attraversa tutta l’area piccola senza trovare incredibilmente la deviazione di un attaccante. L’ultima emozione della gara, arriva in pieno recupero, con Pescara, che all’altezza del rigore, calcia al volo un lungo lancio di Floris, ma il portiere avversario blocca in due tempi. Sul rinvio di quest’ultimo arriva anche il triplice fischio dell’arbitro, che consente al Santorotto di passare il turno e giocare così i quarti di finale.

Tanti i tifosi sugli spalti

Finisce dunque in parità la gara di Rigomangno, fra due squadre che, nonostante la temperatura che sfiorava i 30° non si sono certo risparmiate, dando tutto quello che avevano pur di disputare la gara di mercoledì contro il Fomenta. Il Gracciano per quanto fatto vedere, avrebbe meritato qual cosina in più, ma bisogna anche riconoscere i meriti ad un avversario che si è sempre difeso con ordine, soprattutto nella mezz’ora in cui ha giocato in inferiorità numerica. Da sottolineare infine, la correttezza con cui si è svolta l’intera partita, senza le solite scenate e perdite di tempo che solitamente caratterizzano questo genere di incontri.

Ottime le prove di Tozzi per il Santorotto, il quale pur non tirando praticamente mai in porta, ha protetto una quantità infinita di palloni, permettendo alla difesa di rifiatare nei momenti più critici, e Bucalossi per il Gracciano, che oltre al gol, è sempre riuscito con i suoi dribling a creare la superiorità numerica.

Giocatori e allenatore si consolano con la merenda offerta dalla società

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